Pompa di calore a zero emissioni per le case in bioedilizia

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Ha un simpatico nome, TINA, la nuova pompa di calore nata per il riscaldamento di case in bioedilizia, che non inquinino e rispettino l’ambiente in cui sono collocate.

 

Questa nuovissima pompa di calore, il cui scopo è il riscaldamento di edifici bassoemissivi come le case prefabbricate in legno, non emette alcun gas inquinante, né altro tipo di emissioni nell’atmosfera, risolvendo uno dei problemi cardine soprattutto delle zone fortemente urbanizzate, cioè quello delle emanazioni inquinanti da parte dei sistemi di riscaldamento comuni

 

Una innovativa tecnologia, sviluppata dall’unione di due realtà operanti nel settore energetico, che è presente già in fase sperimentale in alcune aziende ed edifici pubblici, l’obiettivo dichiarato, ovviamente, è quello di far diventare questa nuovissima e geniale pompa di calore lo strumento principale per il riscaldamento di edifici sia pubblici che privati, cosa che, specie in alcune aree duramente colpite dall’inquinamento atmosferico, rappresenterebbe un vero toccasana e porterebbe gli edifici comuni ad avvicinarsi alle case in bioedilizia in termini di emissioni nocive per l’ambiente.

 

L’efficienza della pompa di calore è molto alta, più del 70% dell’energia che occorre al suo funzionamento è ottenuta da fonti rinnovabili, per cui un casa in legno a Brescia che adotti tale tecnologia può migliorare, oltre che emissioni e costi di riscaldamento, anche la propria classe energetica e di conseguenza il proprio valore.

Pompa di calore a zero emissioni per le case in bioedilizia

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